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Benvenuti in queste pagine dedicate ad arte e letteratura. Amelia Carolina Sparavigna
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Saturday, 12 October 2013

Monday, 4 July 2011

Hokusai manga - fox



Hokusai manga
Museo Arte Orientale, Torino

Four actors



A group of four actors
Tang Dinasty, first half of the 8th century AD
Museo Arte Orientale, Torino

Padmapani


Padmapani
Gandhara, II-III secolo d.C.

Il Bodhisattva Padmapani siede su un alto trono con il piede sinistro posato a terra e la gamba destra piegata a appoggiata sul ginocchio opposto. L’alto seggio su cui Padmapani è seduto ha una spessa base su cui si appoggiano i sandali (infradito!). Il Bodhisattva indossa paridhana e uttariya. Porta un turbante a fascia, grandi orecchini a testa di leone, collane e un cordone con piccoli involucri porta-preghiere, portato di traverso dalla spalla sinistra al fianco destro. Padmapani tiene nella mano sinistra un grosso bocciolo di fiore di loto, mentre l’altra, mancante, era rivolta verso la testa.

Museo Arte Orientale, Torino

Il funzionario militare


Funzionario militare
Dinastia Tang, VIII secolo D.C.
Terracotta rossa, ingobbio bianco, pigmenti e oro
Military official
Tang Dinasty 8th centry A.D.
Red earthenware with white engobe, pigments and gold



Museo Arte Orientale, Torino

Poems








Stampe xilografiche, Giappone, Periodo Edo
Museo Arte Orientale, Torino

Sugawara no Michizane


Sugawara no Michizane che cavalca un bufalo.
Utagawa Sadakage (attivo dal 1818-1844)
Sugawara no Michizane (845-903) venne divinizzato
come dio protettore delle lettere e della calligrafia.
Viene rappresentato spesso sotto fiori di susino a
cavallo di un bufalo, che lo accompagna durante
l'esilio dalla capitale.
Museo Arte Orientale

Hokusai manga - supernatural

The Hokusai Manga (北斎漫画) is a collection of sketches of various subjects by the Japanese artist Hokusai. Subjects of the sketches include landscapes, flora and fauna, everyday life and the supernatural... The Manga comprise literally thousands of images in 15 volumes, the first published in 1814, when the artist was 55. The final three volumes were published posthumously, two of them assembled by their publisher from previously unpublished material. 
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Museo Arte Orientale

Hokusai manga - cat


Un gatto di Hokusai
Museo Arte Orientale - Torino

Kongo Rikishi




Kongo Rikishi stante su base rocciosa
legno di cipresso giapponese dipinto, altezza cm 230,5
Giappone, periodo Kamakura, seconda metà XIII secolo

Imponente statua realizzata con pezzi assemblati (yosegi-zukuri). Rappresenta uno dei due guardiani del tempio e della dottrina buddhista posti in coppia ai lati della porta dei monasteri. Ha la bocca chiusa e contratta per esprimere l’esplosivo hum, il terribile mantra delle divinità furiose.


Museo Arte Orientale, Torino

Monday, 11 April 2011

Il Buddha dei Leoni


Il Buddha siede su un trono sorretto da tre leoni, che poggia a sua volta su un piedistallo fiancheggiato da due  devoti monaci. La veste monastica dalle pieghe accuratamente disegnate e priva di cintura rivela il corpo ben modellato. Il lembo dello scialle scende dalla spalla sinistra terminando in un doppia “coda di pesce”.
Il leone in questa iconografia evoca  il suo ruggito (simhanada) ossia la voce del Buddha che penetra lo spazio divulgando la Dottrina.
Museo Arte Orientale, Torino

Horse and dog - China

Riding with the dog


China
Museo Arte Orientale, Torino

Dedica al Giappone


Gyokusen - Schizzo
Museo Arte Orientale, Torino

Tiger - Tora



Paravento - Wind wall - Museo Arte Orientale - Torino
The tiger is revered not just in Japan but in the entire Asian adjoining societies. In Japan, the tiger (tora) is the emblem of the great aristocratic warriors, known as the samurai.
The tiger represents the virtue of courage.

Yashima Gakutei



Yashima Gakutei (1786-1868)
Dea con drago e sol nascente, Periodo Edo, c.1825
Xilografia su carta, nishiki-e con pigmenti metallici e gauffrage
Goddess with dragon and rising sun, Edo period, c.1825
Xylography on paper, nishili-e with metal pigments and gauffrage
Museo Arte Orientale, Torino


Nishiki-e (lit. "brocade picture") refers to Japanese multi-colored woodblock printing. It was invented in the 1760s, and perfected and popularized by the printmaker Suzuki Harunobu, who produced a great many nishiki-e prints between 1765 and his death five years later. Previously, most prints had been in black-and-white, colored by hand, or colored with the addition of one or two color ink blocks. A nishiki-e print is created by carving a separate woodblock for every color, and using them in a stepwise fashion. An engraver by the name of Kinroku is credited with the technical innovations that allowed the blocks of separate colors to fit perfectly onto the page, relative to others, in order to have the complete image.

Tenno - Fujiwara Period



Tenno, Uno dei Re Protettori
Legno di cipresso (hinoki), h. 119 cm 
Giappone, periodo Fujiwara, XII secolo
Museo Arte Orientale, Torino


Il museo possiede una coppia di statue (Ni-tenno, due tenno) dall’atteggiamento fiero che, calpestando figure mostruose, levano il braccio originariamente dotato di un’arma oggi perduta. Questa coppia è tratta dal gruppo dei Quattro Grandi Re degli Orienti (Shi-tenno) che la cosmologia buddhista colloca ai lati del Monte Meru. 
Come protettori, in Giappone gli Shi-tenno furono posti ai quattro angoli intorno all’immagine principale del tempio. Le due statue del MAO sono scolpite nella tecnica ichiboku zukuri in un singolo blocco di legno, salvo le braccia.

Tamon-Ten

Tamon-Ten
Legno scolpito e policromia
Giappone, inizi del periodo Edo, XVII sec.
Museo Arte Orientale

Tamon-Ten, guardiano del Nord, è il capo dei Re Celesti che sono preposti ai quattro punti cardinali e abitano il Monte Meru come protettori del Mondo e della Legge buddhista. A partire dal IX secolo divenne oggetto di un culto popolare in Giappone che lo rese quasi indipendente dagli altri tre Re Guardiani. Fu venerato in particolare come dio della prosperità. Ha il volto di un guerriero, è rivestito da una armatura  e siede su rocce stilizzate che simbolizzano il Monte Meru.

Buddha assiso



Buddha assiso - Gandhara

Le figure sono ricavate all’interno di un arco. L’arco poggia su due lesene con capitelli che richiamano le foglie di acanto dei capitelli corinzi. Sui capitelli sono collocati due grifoni dalle code fiammeggianti. Il Buddha è assiso, la gamba sinistra piegata a terra e il ginocchio destro sollevato su cui poggia il gomito destro. La mano destra mancante era sostegno al volto inclinato in atteggiamento pensoso. Al disopra della spalla destra del Buddha si scorge la figura di Vajrapani che impugna il simbolo del fulmine di Indra. Il fregio alla base del pannello presenta scene dalla vita di Shakyamuni e la sua figura emaciata dalle pratiche ascetiche intraprese prima dell’Illuminazione. 
Museo Arte Orientale, Torino 

Sunday, 9 January 2011

Buddha


Bronzo laccato e dorato, Thailandia, XVII-XVIII sec.
Museo Arte Orientale

Buddha del Paradiso d'Oriente


Museo Arte Orientale, Fusione in rame con tracce di oro freddo, Tibet centrale, XIV secolo

La statua mostra il Buddha del Paradiso d'Oriente nel momento della tentazione del Buddha Shakyamuni da parte di Mara e la sua incrollabile decisione di raggiungere l'Illuminazione. Il Budha siede su una doppia corolla di loto culminante in un filare di perle, con la mano sinistra nell'atteggiamento della meditazione e con la mano destra che sfiora il suolo nel gesto che chiama la Terra a testimone del diritto maturato in infinite vite precedenti.